domenica 23 giugno 2024

PROGETTO RIQUALIFICAZIONE ORATORIO SAN GIOVANNI BOSCO - LETTERA APERTA ALLA COMUNITA'

È disponibile nelle chiese e qui sotto una comunicazione a tutta la comunità a proposito dei lavori in oratorio. Ora però la vogliamo anticipare a grandi linee. I lavori stanno terminando anche se manca ancora la cucina che speriamo sia installata al più presto. Possiamo dire che già quest’anno il nuovo salone si è rivelato particolarmente utile. Il vero obiettivo è rendere disponibile per i ragazzi e le ragazze della nostra comunità un ambiente bello che favorisca sia gli incontri di dialogo e formazione sia i momenti di divertimento o anche semplicemente di riparo quando piove o fa freddo. Sarà particolarmente utile nei prossimi giorni di oratorio estivo.

Dal punto di vista economico invitiamo a prendere atto delle offerte raccolte e delle spese affrontate nei mesi scorsi nella lettera che troverete in chiesa nei prossimi giorni.

Tuttavia dobbiamo iniziare una nuova raccolta per i lavori di rifinitura e la nuova cucina e pensiamo di dover raggiungere la cifra di € 40.000,00. Con la fiducia nella Provvidenza e nella generosità dei fedeli siamo certi che ce la faremo.

Per questo, nei prossimi mesi a partire da luglio, verranno distribuite in chiesa le buste per la raccolta straordinaria mensile per il progetto oratorio. Mi sembra un bel gesto mettere la busta nel cestino delle offerte che viene portato all’altare durante la Messa al momento dell’offertorio. Altrimenti si può consegnare la busta direttamente a don Benvenuto o a Irene. Grazie a tutti coloro che vorranno partecipare.

Ecco il testo della lettera:

IL NOSTRO CUORE SIA SEMPRE APERTO AI POVERI E A CHI SOFFRE

Nei mesi scorsi abbiamo raccolto in tempi e modi diversi alcune offerte. I tempi straordinari per la raccolta sono stati il Tempo di Avvento e il Tempo di Quaresima. Altre offerte sono arrivate direttamente a don Benvenuto, specialmente quelle destinate alla Casa del Fanciullo di Betlemme. Ricordiamo però due celebrazioni particolari: la Messa del Giovedì Santo “Nelle Cena del Signore” e l’Adorazione della Croce il Venerdì Santo.

L’offerta raccolta durante la Messa del Giovedì Santo è donata all’Opera Aiuto Fraterno che assiste i sacerdoti anziani e malati. Le offerte raccolte il Venerdì Santo sono date alle Comunità Cristiane di Terra Santa. Alleghiamo ora la lettera di ringraziamento per la donazione alla Casa del Fanciullo di Betlemme.

Milano, 05 giugno 2024 “La pace, per noi cristiani, non è semplicemente assenza di guerre o concordia nelle relazioni: ma è una persona, la pace è Gesù. E allora forse comprendiamo anche meglio la benedizione così cara a San Francesco, con la quale si invoca che “Il volto di Dio brilli su di noi e ci manifesti la misericordia e la pace di Dio”. Il volto di Dio che brilla su di noi è il volto di Gesù, figlio di Dio e figlio di Maria. E dai luoghi Santi dobbiamo continuare a proporre il volto di Gesù, perché essi sono la testimonianza storica del suo volto” (Frate Francesco Patton, Custode di Terra Santa, 1° gennaio 2024)

 

domenica 5 maggio 2024

Mese di maggio: SANTO ROSARIO

Invitiamo a recitare il Rosario anche personalmente o in famiglia, o anche organizzandosi in gruppi spontanei. Imploriamo da Dio, per intercessione di Maria, il dono della pace per il mondo intero e preghiamo per tutti coloro che, a causa della guerra, soffrono la fame, le malattie, la mancanza di cure e ogni tipo di infermità. E ricordiamo anche tutti coloro che sono morti affidandoli alla misericordia del Padre.

Martedì 7: ore 20,30 Rosario per la pace a Beata Vergine Assunta
Mercoledì 8: ore 20,30 Rosario per la pace a san Lorenzo


Tutti i martedì del mese di maggio alle 20.30 si reciterà il rosario nelle chiese di Beata Vergine Assunta e San Lorenzo.


Lunedì 31 maggio al Castello delle Madri Canossiane, rosario speciale per bambini e ragazzi.



sabato 9 marzo 2024

RAPPORTO DEL CONSIGLIO PASTORALE USCENTE IN ATTESA DEL RINNOVO

Cari fratelli e care sorelle della comunità cristiana di Ballabio, nel mese di settembre 2019 siamo entrati a far parte del nuovo Consiglio Pastorale. Anche se alcuni di noi sono stati scelti dalla comunità e altri dal parroco, sappiamo che la chiamata in realtà viene dal Signore. A questa chiamata di contribuire ad edificare la comunità, abbiamo cercato di rispondere dando il meglio di noi stessi. A causa dell’emergenza Covid19 che ha impedito, negli anni 2020 — 2022, di lavorare con costanza e con metodo, la Diocesi ha chiesto a tutti i membri dei consigli pastorali di rimanere in carica fino al prossimo mese di maggio 2024. Dunque prepariamoci a formare un nuovo Consiglio Pastorale che sia segno e strumento nel fare di tutti noi cristiani, che abitiamo a Ballabio, una vera famiglia. Ci sembra giusto, ora, informarvi su quanto abbiamo affrontato in questi anni:

SCARICA LA PRIMA PARTE DELLA LETTERA

 

Cari fratelli e care sorelle della comunità cristiana di Ballabio, la domenica 17 dicembre 2023 vi abbiamo scritto una lettera per informarvi di quello che negli anni 2019 – 2023 ci ha maggiormente impegnati nella ricerca del bene della nostra comunità. In quella lettera abbiamo toccato il punto del Gruppo Sportivo Oratorio, della Caritas, della parziale ristrutturazione dell’Oratorio San Giovanni Bosco, della veglia in preparazione al Natale e della eventuale apertura ai laici della visita alle famiglie in preparazione al Natale. 

SCARICA LA SECONDA PARTE DELLA LETTERA 

sabato 17 febbraio 2024

MESSAGGIO – PROVOCAZIONE PER IL RINNOVO DEI CONSIGLI PASTORALI

 

Noi cattolici siamo originali. Siamo originali: mentre la tendenza diffusa è cercare di evitare responsabilità e fastidi, ci facciamo avanti per assumere responsabilità. Sentiamo la bellezza e il dovere di essere là dove la Chiesa decide le vie della missione e il volto della comunione. Perciò rinnoviamo i consigli pastorali delle Comunità Pastorali e delle parrocchie, perciò diamo vita alle Assemblee Sinodali Decanali.

Noi cattolici siamo originali: se l’individualismo dominante induce ad avvicinarsi alle istituzioni ecclesiali e civili con la pretesa di essere serviti, lo Spirito di Dio ci convince a mettersi a servizio e a renderci disponibili per far funzionare i Consigli Pastorali per contribuire a definire come la comunità cristiana di cui ci sentiamo pietre vive sia chiamata a mettersi a servizio della gente.

Noi cattolici siamo originali: se la complessità della società induce al reciproco sospetto, a un sentimento di paura, a una specie di risentita rassegnazione, noi accogliamo il dono di una misteriosa gioia e vogliamo radunarci a condividere la fiducia, la stima vicendevole, il gusto di pratiche sinodali nei consigli delle nostre comunità. Continuiamo con fiducia, tenacia, intelligenza a edificare la Chiesa dalle genti, per dare testimonianza della speranza che il Signore ci dona.

Perciò rinnoviamo i consigli delle nostre comunità. Noi cattolici siamo originali: perciò incoraggio a preparare il rinnovo dei Consigli Pastorali delle Comunità Pastorali e delle Parrocchie come una forma semplice, fiduciosa e lieta dell’originalità del farsi avanti per le responsabilità, per servire, per appassionarci all’edificazione di comunità cristiane disponibili alla missione di Gesù per questo tempo e per il futuro.

Pertanto invito tutte le comunità pastorali e parrocchiali, secondo le disposizioni diocesane che oggi stesso ho approvato, ad avviare il percorso per sensibilizzare la comunità cristiana e raccogliere le candidature in vista delle votazioni che si terranno il 26 maggio, domenica della SS. Trinità e saranno seguite dagli atti previsti per la costituzione dei consigli pastorali e per gli affari economici, per il prossimo quadriennio.

Vi benedico. + Mario Delpini, Arcivescovo

Milano, 11 febbraio 2024 - Memoria B.V. Maria di Lourdes

sabato 3 febbraio 2024

Domenica 4 febbraio 46a Giornata nazionale per la Vita | “La forza della vita ci sorprende”

Dopo le celebrazioni vendita delle primule a sostegno del CAV (centro di aiuto alla vita di Lecco) “La forza della vita ci sorprende” è il titolo del Messaggio dei vescovi per questa Giornata, ispirata dalla parola di Gesù “Quale vantaggio c’è che l’uomo guadagni il mondo intero e perda la sua vita? (Marco 8,36). “Il rispetto della vita non va ridotto a una questione confessionale, poiché una civiltà autenticamente umana esige che si guardi ad ogni vita con rispetto e la si accolga con l’impegno a farla fiorire in tutte le sue potenzialità, intervenendo con opportuni sostegni per rimuovere ostacoli economici o sociali. Papa Francesco ricorda che “il grado di progresso di una civiltà si misura dalla capacità di custodire la vita, soprattutto nelle sue fasi più fragili” (Discorso del 30 maggio 2015). La drammatica crisi demografica attuale dovrebbe costituire uno sprone a tutelare la vita nascente”.

sabato 2 dicembre 2023

RIFLESSIONE | Diritti delle persone con disabilità, stiamo facendo davvero abbastanza?

 

Dignità, rispetto, diritti, benessere, partecipazione, integrazione, inclusione nei processi di sviluppo, pari opportunità, parità… Come sono belli i vocaboli che s’intrecciano nei commenti riguardanti la Giornata Internazionale delle Persone con disabilità, istituita nel 1981 dall’Onu per il 3 dicembre, per sensibilizzare la popolazione sul tema della diversità e del suo valore, dei diritti inalienabili di ogni essere umano, indipendentemente dalla condizione fisica, psichica, sensoriale, sociale.

Anche quest’anno celebriamo questa importante Giornata e per l’ennesima volta sentiamo parlare con convinzione di superamento delle barriere architettoniche, fisiche, sensoriali, cognitive, culturali e religiose, di abbandono di ogni forma di discriminazione e di esclusione, della necessaria costruzione di un mondo accessibile a tutti. E si moltiplicano gli incontri, i convegni, i forum, le discussioni pubbliche, le campagne d’informazione, le manifestazioni sportive, gli spettacoli e le iniziative scolastiche. Volteggiano dovunque parole e frasi colorate, brillanti di luce propria, che per il fatto stesso di essere pronunciate ci fanno stare meglio: «Si sta facendo molto ormai, finalmente si cambia», ci troviamo a pensare con fiducia.

sabato 18 novembre 2023

In preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi

Il 18 novembre la III Giornata nazionale dedicata a queste persone, alla tutela dei minori e delle persone vulnerabili: pubblichiamo alcuni sussidi utili. Il 17 e 18 novembre a Roma il primo incontro nazionale dei Referenti territoriali.

Sabato 18 novembre la Chiesa italiana celebra la Giornata di preghiera per le vittime e i sopravvissuti agli abusi, sul tema «”La Bellezza Ferita” Curerò la tua ferita e ti guarirò dalle tue piaghe» (Ger 30,17). L’iniziativa, istituita in corrispondenza della Giornata europea per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l’abuso sessuale, coinvolge Diocesi, parrocchie e tutta la comunità cristiana nella preghiera, nella richiesta di perdono per i peccati commessi e nella sensibilizzazione riguardo a questa dolorosa realtà (vedi qui il manifesto), con uno spazio bianco in calce dove possono trovare collocazione le segnalazioni delle iniziative parrocchiali e/o diocesane).

domenica 29 ottobre 2023

LA PREGHIERA PER IL DONO DELLA PACE RECITATA DA PAPA FRANCESCO NELLA BASILICA DI SAN PIETRO

 

Maria, guarda a noi! Siamo qui davanti a te. Tu sei Madre, conosci le nostre fatiche e le nostre ferite. Tu, Regina della pace, soffri con noi e per noi, vedendo tanti tuoi figli provati dai conflitti, angosciati dalle guerre che dilaniano il mondo.

In quest’ora buia ci immergiamo nei tuoi occhi luminosi e ci affidiamo al tuo cuore, sensibile ai nostri problemi. Esso non è stato esente da inquietudini e paure: quanta apprensione quando non c’era posto per Gesù nell’alloggio, quanto timore quando di corsa siete fuggiti in Egitto perché Erode voleva ucciderlo, quant’angoscia quando l’avete smarrito nel tempio!

Ma nelle prove sei stata coraggiosa e audace: hai confidato in Dio e hai risposto all’apprensione con la cura, al timore con l’amore, all’angoscia con l’offerta. Non ti sei tirata indietro, ma nei momenti decisivi hai preso l’iniziativa: in fretta sei andata da Elisabetta, alle nozze di Cana hai ottenuto da Gesù il primo miracolo, nel Cenacolo hai tenuto uniti i discepoli. E quando sul Calvario una spada ti ha trapassato l’anima, tu, donna umile e forte, hai tessuto di speranza pasquale la notte del dolore.

sabato 21 ottobre 2023

DAL MESSAGGIO PER LA GIORNATA MISSIONARIA - CUORI ARDENTI, PIEDI IN CAMMINO (LC 24,13-35)

Cuori ardenti «quando ci spiegava le Scritture». La Parola di Dio illumina e trasforma il cuore nella missione. Lasciamoci sempre accompagnare dal Signore risorto che ci spiega il senso delle Scritture. Lasciamo che Egli faccia ardere il nostro cuore, ci illumini e ci trasformi, affinché possiamo annunciare al mondo il suo mistero di salvezza con la potenza e la sapienza che vengono dal suo Spirito. Occhi che «si aprirono e lo riconobbero» nello spezzare il pane. Gesù nell’Eucaristia è culmine e fonte della missione. Cristo risorto è Colui-che-spezza-il-pane e al contempo è il Pane-spezzato-per-noi. E dunque ogni discepolo missionario è chiamato a diventare, come Gesù e in Lui, grazie all’azione dello Spirito Santo, colui-che-spezza- il-pane e colui-che-è-pane-spezzato per il mondo.

Piedi in cammino, con la gioia di raccontare il Cristo Risorto. L’eterna giovinezza di una Chiesa sempre in uscita. Non si può incontrare davvero Gesù risorto senza essere infiammati dal desiderio di dirlo a tutti.
Ripartiamo dunque anche noi, illuminati dall’incontro con il Risorto e animati dal suo Spirito. Ripartiamo con cuori ardenti, occhi aperti, piedi in cammino, per far ardere altri cuori con la Parola di Dio, aprire altri occhi a Gesù Eucaristia, e invitare tutti a camminare insieme sulla via della pace e della salvezza che Dio in Cristo ha donato all’umanità.

sabato 7 ottobre 2023

UN MATTONE CON IL TUO NOME PER CONTRIBUIRE ALLA RISTRUTTURAZIONE DELL'ORATORIO DI SAN LORENZO

Abbiamo pensato di aprire una sottoscrizione, chiamata "Colora un mattone per l'oratorio”,  in modo tale da facilitare tutte le persone a contribuire alla sistemazione dei locali dell'oratorio di San Lorenzo. Così, anche senza “sporcarsi le mani” di tempera o di calce, si può offrire il proprio contributo al miglioramento delle attività dell’oratorio del proprio paese. Le migliorate condizioni dell’ambiente in cui si faranno il catechismo e le attività, infatti, permetteranno ai suoi frequentatori di esser più educati e rispettosi di ora, . A ogni donazione (minima di 10€), si potrà avere il proprio nome sul murales di mattoni colorati che realizzeremo all'oratorio di San Lorenzo a testimonianza di quanto fatto. Tale donazione potrà esser fatta contattando Irene Manzoni di uno o più mattoni colorati.