sabato 27 giugno 2026

PROPOSTA PASTORALE 2026-27: UNA CHIESA CHE IRRADIA GIOIA CON LO STILE SINODALE



La Proposta pastorale 2026-27 dell’Arcivescovo Mario Delpini, presentata in occasione della festa di san Carlo, invita la Diocesi a riscoprire la gioia cristiana come segno distintivo della vita ecclesiale. Il titolo, “Che allegria c’è? Di che godono tutti costoro?”, richiama l’immagine delle campane dei Promessi sposi, capaci di raggiungere anche chi vive ai margini: così la Chiesa è chiamata a far risuonare la gioia del Vangelo in ogni ambiente, nonostante fatiche, crisi e cambiamenti d’epoca.

Delpini riconosce che il cammino sinodale non è semplice, ma chiede di trasformarlo in stile ordinario: ascolto reciproco, corresponsabilità, decisioni condivise, superando sia la tentazione dell’individualismo pastorale sia quella della rassegnazione. Le parrocchie, con la loro presenza capillare, restano luoghi privilegiati di incontro: ogni richiesta, ogni celebrazione, ogni passaggio di vita può diventare occasione di relazione e annuncio, senza giudizi e con un’accoglienza che apra alla conversione.

sabato 21 febbraio 2026

UNA FRATERNITÀ CHE SUPERA I CONFINI

L’Oratorio dell’Unità Pastorale di Ballabio ha ricevuto un gesto di solidarietà inatteso dalla parrocchia di Sant’Anna a Shifwankula, una comunità situata a nord di Lusaka, in Zambia. I giovani della parrocchia africana hanno organizzato una colletta raccogliendo 1.500 kwacha, pari a circa uno stipendio mensile locale. Un contributo significativo, frutto dell’impegno di una cinquantina di ragazzi.

Per riconoscere il valore di questo dono, l’oratorio ha accreditato 1.500 euro, simbolo della fraternità che unisce le due comunità. I nomi dei giovani di Shifwankula saranno inseriti nel murales “Un mattoncino per l’oratorio”, accanto a quelli dei ragazzi e delle famiglie di Ballabio che hanno sostenuto i lavori.

Il legame nasce dall’amicizia tra don Benvenuto e il parroco di Shifwankula, fr. Emmanuel Mwale, che aveva visitato Ballabio tre anni fa. A tutti i partecipanti alla raccolta è stato inviato un sentito ringraziamento a nome dell’intera comunità.

Un piccolo gesto, capace di ricordarci che la missione oggi è davvero reciproca e che la solidarietà può viaggiare lontano.

domenica 20 luglio 2025

MESSAGGIO DI LEONE XIV PER LA 5ª GIORNATA MONDIALE DEI NONNI E DEGLI ANZIANI

“Beato chi non ha perduto la sua speranza” (Sir 14,2)

Papa Leone XIV ci ricorda che la vecchiaia è un tempo prezioso, in cui la speranza diventa più forte e profonda. Gli anziani, con la loro esperienza, sono testimoni vivi della fede e della fiducia in Dio, anche nelle prove.

Richiama grandi figure della Bibbia – come Abramo, Sara e Mosè – per dire che anche in età avanzata si può essere chiamati a nuove missioni.

Invita tutti a compiere gesti concreti di vicinanza: visitare un anziano è incontrare Cristo. Chiede alla Chiesa di prendersi cura degli anziani e valorizzarli come parte essenziale della comunità.

Per l’Anno Santo, anche chi non può uscire potrà ricevere l’indulgenza giubilare unendosi spiritualmente alla Giornata.

Infine, incoraggia i nonni a continuare ad amare, pregare e trasmettere la fede: sono radici vive che sostengono le nuove generazioni.

sabato 28 giugno 2025

LUNEDI' 7 LUGLIO 2025 VISITA DELL'ARCIVESCOVO DI MILANO MARIO DELPINI ALLA COMUNITA' PASTORALE DI BALLABIO

Programma della visita dell'arcivescovo di Milano Mario Delpini alla Comunità Pastorale di Ballabio di lunedì 7 luglio 2025. Programma aggiornato





venerdì 25 aprile 2025

Partecipiamo come Unità Pastorale al suffragio per il Papa Defunto

 

Carissimi parrocchiani partecipiamo come Unità Pastorale al suffragio per il Papa Defunto. Papa Francesco, nato Jorge Mario Bergoglio, è stato il 266º papa della Chiesa cattolica e il primo proveniente dal continente americano. Nato il 17 dicembre 1936 a Buenos Aires, Argentina, da una famiglia di origini italiane, ha studiato chimica prima di intraprendere la vocazione sacerdotale. Ordinato sacerdote nel 1969, ha ricoperto ruoli importanti come provinciale dei gesuiti in Argentina e arcivescovo di Buenos Aires.

Nel 2013, è stato eletto papa, scegliendo il nome Francesco in onore di San Francesco d’Assisi, simbolo di povertà e pace. Il suo pontificato è stato caratterizzato da gesti simbolici, come la visita a Lampedusa per sensibilizzare sulla crisi dei migranti, e da un forte impegno per la giustizia sociale e il dialogo interreligioso. Papa Francesco è morto il 21 aprile 2025

sabato 16 novembre 2024

Messale Ambrosiano, uno strumento che onora la tradizione

Pubblichiamo il decreto di promulgazione della II edizione, che entrerà in vigore domenica 17 novembre. L’Arcivescovo invita «tutti, soprattutto coloro che devono abitualmente utilizzare il Messale, a disporsi in umile docilità, perché lo Spirito aiuti la preghiera personale e di tutta la comunità» e a «curare le condizioni delle celebrazioni»


martedì 24 settembre 2024

DISPONIBILITA' PER IL DOPOSCUOLA CARITAS PARROCCHIALE

Tutti noi sappiamo che essere cristiani vuol dire avere come unica vera legge di vita le legge della carità. Abbiamo ricevuto in dono la vita e sull’esempio di Gesù la doniamo a nostra volta mettendoci al servizio gli uni degli altri. Ci sono infiniti modi di vivere mettendosi a servizio gli uni degli altri, perché ognuno di noi deve vivere così in famiglia, al lavoro, in tutte le attività in cui è coinvolto.
Però in questo momento vorrei attirare l’attenzione di tutti su un aspetto della vita comunitaria che è l’attenzione ai più piccoli e fragili. Agli occhi di Gesù questa è una priorità: “Se non vi convertite e non diventate come questo bambino, voi non entrerete nel regno dei cieli” (Matteo 18,3).

La nostra comunità è coinvolta nell’attività di doposcuola: essere accanto ai piccoli e aiutarli nel compimento del loro impegno scolastico. È una occasione preziosa che viene offerta. Le domande a cui si deve rispondere sono queste:

giovedì 5 settembre 2024

Don Benvenuto: La festa Patronale deve essere la gioia di stare insieme, noi tutti con Dio, in una sola famiglia!

Nel giorno della festa dell’Assunta ho voluto riprendere un fatto della vita di san Giovanni Bosco quando, nella calda estate del 1864, nel Monferrato, ha promesso la pioggia come fine della siccità di quell’anno. Ma ai fedeli che lo ascoltavano ha chiesto una cosa sola: la Riconciliazione e la Comunione.

In tanti hanno risposto al suo invito e così si sono accostati al sacramento della Confessione e hanno fatto la Comunione nel giorno della festa. Deve essere chiaro ai nostri occhi che questo è anche per noi il punto da raggiungere. La festa della comunità si vive in questo modo. È la gioia di stare insieme, noi tutti con Dio, in una sola famiglia! Se qualcosa è andato male e si è perso per strada nella vita di comunione si deve arrivare al perdono per ritrovare la piena comunione.

domenica 23 giugno 2024

PROGETTO RIQUALIFICAZIONE ORATORIO SAN GIOVANNI BOSCO - LETTERA APERTA ALLA COMUNITA'

È disponibile nelle chiese e qui sotto una comunicazione a tutta la comunità a proposito dei lavori in oratorio. Ora però la vogliamo anticipare a grandi linee. I lavori stanno terminando anche se manca ancora la cucina che speriamo sia installata al più presto. Possiamo dire che già quest’anno il nuovo salone si è rivelato particolarmente utile. Il vero obiettivo è rendere disponibile per i ragazzi e le ragazze della nostra comunità un ambiente bello che favorisca sia gli incontri di dialogo e formazione sia i momenti di divertimento o anche semplicemente di riparo quando piove o fa freddo. Sarà particolarmente utile nei prossimi giorni di oratorio estivo.

Dal punto di vista economico invitiamo a prendere atto delle offerte raccolte e delle spese affrontate nei mesi scorsi nella lettera che troverete in chiesa nei prossimi giorni.

Tuttavia dobbiamo iniziare una nuova raccolta per i lavori di rifinitura e la nuova cucina e pensiamo di dover raggiungere la cifra di € 40.000,00. Con la fiducia nella Provvidenza e nella generosità dei fedeli siamo certi che ce la faremo.

Per questo, nei prossimi mesi a partire da luglio, verranno distribuite in chiesa le buste per la raccolta straordinaria mensile per il progetto oratorio. Mi sembra un bel gesto mettere la busta nel cestino delle offerte che viene portato all’altare durante la Messa al momento dell’offertorio. Altrimenti si può consegnare la busta direttamente a don Benvenuto o a Irene. Grazie a tutti coloro che vorranno partecipare.

Ecco il testo della lettera: