sabato 10 gennaio 2026

SECONDO LA TRADIZIONE AMBROSIANA QUANDO SI SMONTA IL PRESEPE?

 

Nella tradizione cristiana il presepe non è solo un simbolo natalizio, ma un segno di fede e di devozione che accompagna l’intero tempo liturgico del Natale. Secondo la tradizione ambrosiana, seguita nella diocesi di Milano e in diversi territori della Lombardia, il presepe non va smontato subito dopo l’Epifania, ma resta esposto più a lungo rispetto ad altre consuetudini.

La tradizione ambrosiana stabilisce infatti che il presepe venga smontato dopo la Festa del Battesimo di Gesù, che conclude ufficialmente il Tempo di Natale. Questa celebrazione cade generalmente la domenica successiva all’Epifania, e rappresenta il momento in cui Gesù, ormai adulto, inizia la sua vita pubblica.

Mantenere il presepe fino a questa data ha un significato preciso: il Natale non si esaurisce con il 25 dicembre o con l’arrivo dei Re Magi, ma si prolunga come tempo di contemplazione del mistero dell’Incarnazione. È per questo motivo che, nelle chiese e nelle case ambrosiane, il presepe rimane visibile ancora per diversi giorni, invitando i fedeli a soffermarsi sul messaggio di speranza, semplicità e amore che esso rappresenta.

In molte famiglie, smontare il presepe dopo il Battesimo di Gesù è un gesto carico di simbolismo, che segna la conclusione delle festività natalizie e il ritorno alla quotidianità, senza però perdere lo spirito che il Natale ha lasciato nei cuori.

La tradizione ambrosiana, ancora oggi molto sentita, ricorda così che il Natale non è solo un evento da celebrare, ma un tempo da vivere, custodire e portare avanti anche oltre le feste.