sabato 31 gennaio 2026

Le letture della IV domenica dopo L’Epifania


Libro del Siracide 43,23-33
: Con la sua parola Dio ha domato l’abisso e vi ha piantato le isole. I naviganti del mare ne descrivono i pericoli, a sentirli con le nostre orecchie restiamo stupiti.

Lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi 3,4-10 Fratelli, non dite menzogne gli uni agli altri: vi siete svestiti dell’uomo vecchio con le sue azioni e avete rivestito il nuovo, che si rinnova per una piena conoscenza, ad immagine di Colui che lo ha creato.

Vangelo secondo Matteo 8,23-27 Avvenne nel mare un grande sconvolgimento, tanto che la barca era coperta dalle onde, ma egli dormiva. Allora si accostarono a lui e lo svegliarono, dicendo: “Salvaci, Signore, siamo perduti!”.

giovedì 15 gennaio 2026

FESTA DELLA FAMIGLIA: UN GIORNO DI INCONTRO, FEDE E CONDIVISIONE ALL’ORATORIO DI BALLABIO

Domenica 25 gennaio l’Oratorio di Ballabio invita tutte le famiglie a partecipare alla Festa della Famiglia, una giornata pensata per stare insieme, rafforzare i legami e vivere momenti di gioia, fede e comunità.

Il programma si apre alle ore 10.00 con la Santa Messa a San Lorenzo, animata dal coretto. A seguire, alle ore 12.15, è previsto il pranzo in oratorio a San Lorenzo, occasione speciale per condividere il pasto in un clima semplice e familiare. Nel pomeriggio, alle ore 14.30, spazio a giochi e attività per tutte le famiglie, con premiazioni, gioco e merenda per grandi e piccoli. 

 

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sabato 10 gennaio 2026

SECONDO LA TRADIZIONE AMBROSIANA QUANDO SI SMONTA IL PRESEPE?

 

Nella tradizione cristiana il presepe non è solo un simbolo natalizio, ma un segno di fede e di devozione che accompagna l’intero tempo liturgico del Natale. Secondo la tradizione ambrosiana, seguita nella diocesi di Milano e in diversi territori della Lombardia, il presepe non va smontato subito dopo l’Epifania, ma resta esposto più a lungo rispetto ad altre consuetudini.

La tradizione ambrosiana stabilisce infatti che il presepe venga smontato dopo la Festa del Battesimo di Gesù, che conclude ufficialmente il Tempo di Natale. Questa celebrazione cade generalmente la domenica successiva all’Epifania, e rappresenta il momento in cui Gesù, ormai adulto, inizia la sua vita pubblica.

Mantenere il presepe fino a questa data ha un significato preciso: il Natale non si esaurisce con il 25 dicembre o con l’arrivo dei Re Magi, ma si prolunga come tempo di contemplazione del mistero dell’Incarnazione. È per questo motivo che, nelle chiese e nelle case ambrosiane, il presepe rimane visibile ancora per diversi giorni, invitando i fedeli a soffermarsi sul messaggio di speranza, semplicità e amore che esso rappresenta.

In molte famiglie, smontare il presepe dopo il Battesimo di Gesù è un gesto carico di simbolismo, che segna la conclusione delle festività natalizie e il ritorno alla quotidianità, senza però perdere lo spirito che il Natale ha lasciato nei cuori.

La tradizione ambrosiana, ancora oggi molto sentita, ricorda così che il Natale non è solo un evento da celebrare, ma un tempo da vivere, custodire e portare avanti anche oltre le feste.