sabato 16 novembre 2024
Messale Ambrosiano, uno strumento che onora la tradizione
martedì 24 settembre 2024
DISPONIBILITA' PER IL DOPOSCUOLA CARITAS PARROCCHIALE
Però in questo momento vorrei attirare l’attenzione di tutti su un aspetto della vita comunitaria che è l’attenzione ai più piccoli e fragili. Agli occhi di Gesù questa è una priorità: “Se non vi convertite e non diventate come questo bambino, voi non entrerete nel regno dei cieli” (Matteo 18,3).
La nostra comunità è coinvolta nell’attività di doposcuola: essere accanto ai piccoli e aiutarli nel compimento del loro impegno scolastico. È una occasione preziosa che viene offerta. Le domande a cui si deve rispondere sono queste:
venerdì 20 settembre 2024
venerdì 6 settembre 2024
giovedì 5 settembre 2024
Don Benvenuto: La festa Patronale deve essere la gioia di stare insieme, noi tutti con Dio, in una sola famiglia!
Nel giorno della festa dell’Assunta ho voluto riprendere un fatto della vita di san
Giovanni Bosco quando, nella calda estate del 1864, nel Monferrato, ha promesso
la pioggia come fine della siccità di quell’anno. Ma ai fedeli che lo ascoltavano ha
chiesto una cosa sola: la Riconciliazione e la Comunione.
In tanti hanno risposto al
suo invito e così si sono accostati al sacramento della Confessione e hanno fatto
la Comunione nel giorno della festa.
Deve essere chiaro ai nostri occhi che questo è anche per noi il punto da
raggiungere. La festa della comunità si vive in questo modo. È la gioia di stare
insieme, noi tutti con Dio, in una sola famiglia! Se qualcosa è andato male e si è
perso per strada nella vita di comunione si deve arrivare al perdono per ritrovare
la piena comunione.
domenica 23 giugno 2024
PROGETTO RIQUALIFICAZIONE ORATORIO SAN GIOVANNI BOSCO - LETTERA APERTA ALLA COMUNITA'
Ecco il testo della lettera:
IL NOSTRO CUORE SIA SEMPRE APERTO AI POVERI E A CHI SOFFRE
Nei mesi scorsi abbiamo raccolto in tempi e modi diversi alcune offerte. I tempi straordinari per la raccolta sono stati il Tempo di Avvento e il Tempo di Quaresima. Altre offerte sono arrivate direttamente a don Benvenuto, specialmente quelle destinate alla Casa del Fanciullo di Betlemme. Ricordiamo però due celebrazioni particolari: la Messa del Giovedì Santo “Nelle Cena del Signore” e l’Adorazione della Croce il Venerdì Santo.L’offerta raccolta durante la Messa del Giovedì Santo è donata all’Opera Aiuto Fraterno che assiste i sacerdoti anziani e malati. Le offerte raccolte il Venerdì Santo sono date alle Comunità Cristiane di Terra Santa. Alleghiamo ora la lettera di ringraziamento per la donazione alla Casa del Fanciullo di Betlemme.Milano, 05 giugno 2024 “La pace, per noi cristiani, non è semplicemente assenza di guerre o concordia nelle relazioni: ma è una persona, la pace è Gesù. E allora forse comprendiamo anche meglio la benedizione così cara a San Francesco, con la quale si invoca che “Il volto di Dio brilli su di noi e ci manifesti la misericordia e la pace di Dio”. Il volto di Dio che brilla su di noi è il volto di Gesù, figlio di Dio e figlio di Maria. E dai luoghi Santi dobbiamo continuare a proporre il volto di Gesù, perché essi sono la testimonianza storica del suo volto” (Frate Francesco Patton, Custode di Terra Santa, 1° gennaio 2024)
domenica 5 maggio 2024
Mese di maggio: SANTO ROSARIO
Invitiamo a recitare il Rosario anche personalmente o in famiglia, o anche organizzandosi in gruppi spontanei. Imploriamo da Dio, per intercessione di Maria, il dono della pace per il mondo intero e preghiamo per tutti coloro che, a causa della guerra, soffrono la fame, le malattie, la mancanza di cure e ogni tipo di infermità. E ricordiamo anche tutti coloro che sono morti affidandoli alla misericordia del Padre.
Martedì 7: ore 20,30 Rosario per la pace a Beata Vergine Assunta
Mercoledì 8: ore 20,30 Rosario per la pace a san Lorenzo
Tutti i martedì del mese di maggio alle 20.30 si reciterà il rosario nelle chiese di Beata Vergine Assunta e San Lorenzo.
sabato 9 marzo 2024
RAPPORTO DEL CONSIGLIO PASTORALE USCENTE IN ATTESA DEL RINNOVO
Cari fratelli e care sorelle della comunità cristiana di Ballabio, nel mese di settembre 2019 siamo entrati a far parte del nuovo Consiglio Pastorale. Anche se alcuni di noi sono stati scelti dalla comunità e altri dal parroco, sappiamo che la chiamata in realtà viene dal Signore. A questa chiamata di contribuire ad edificare la comunità, abbiamo cercato di rispondere dando il meglio di noi stessi. A causa dell’emergenza Covid19 che ha impedito, negli anni 2020 — 2022, di lavorare con costanza e con metodo, la Diocesi ha chiesto a tutti i membri dei consigli pastorali di rimanere in carica fino al prossimo mese di maggio 2024. Dunque prepariamoci a formare un nuovo Consiglio Pastorale che sia segno e strumento nel fare di tutti noi cristiani, che abitiamo a Ballabio, una vera famiglia. Ci sembra giusto, ora, informarvi su quanto abbiamo affrontato in questi anni:
SCARICA LA PRIMA PARTE DELLA LETTERA
Cari fratelli e care sorelle della comunità cristiana di Ballabio, la domenica 17 dicembre 2023 vi abbiamo scritto una lettera per informarvi di quello che negli anni 2019 – 2023 ci ha maggiormente impegnati nella ricerca del bene della nostra comunità. In quella lettera abbiamo toccato il punto del Gruppo Sportivo Oratorio, della Caritas, della parziale ristrutturazione dell’Oratorio San Giovanni Bosco, della veglia in preparazione al Natale e della eventuale apertura ai laici della visita alle famiglie in preparazione al Natale.
sabato 17 febbraio 2024
MESSAGGIO – PROVOCAZIONE PER IL RINNOVO DEI CONSIGLI PASTORALI
Noi cattolici siamo originali. Siamo originali: mentre la tendenza diffusa è cercare di evitare responsabilità e fastidi, ci facciamo avanti per assumere responsabilità. Sentiamo la bellezza e il dovere di essere là dove la Chiesa decide le vie della missione e il volto della comunione. Perciò rinnoviamo i consigli pastorali delle Comunità Pastorali e delle parrocchie, perciò diamo vita alle Assemblee Sinodali Decanali.
Noi cattolici siamo originali: se l’individualismo dominante induce ad avvicinarsi alle istituzioni ecclesiali e civili con la pretesa di essere serviti, lo Spirito di Dio ci convince a mettersi a servizio e a renderci disponibili per far funzionare i Consigli Pastorali per contribuire a definire come la comunità cristiana di cui ci sentiamo pietre vive sia chiamata a mettersi a servizio della gente.
Noi cattolici siamo originali: se la complessità della società induce al reciproco sospetto, a un sentimento di paura, a una specie di risentita rassegnazione, noi accogliamo il dono di una misteriosa gioia e vogliamo radunarci a condividere la fiducia, la stima vicendevole, il gusto di pratiche sinodali nei consigli delle nostre comunità. Continuiamo con fiducia, tenacia, intelligenza a edificare la Chiesa dalle genti, per dare testimonianza della speranza che il Signore ci dona.
Perciò rinnoviamo i consigli delle nostre comunità. Noi cattolici siamo originali: perciò incoraggio a preparare il rinnovo dei Consigli Pastorali delle Comunità Pastorali e delle Parrocchie come una forma semplice, fiduciosa e lieta dell’originalità del farsi avanti per le responsabilità, per servire, per appassionarci all’edificazione di comunità cristiane disponibili alla missione di Gesù per questo tempo e per il futuro.
Pertanto invito tutte le comunità pastorali e parrocchiali, secondo le disposizioni diocesane che oggi stesso ho approvato, ad avviare il percorso per sensibilizzare la comunità cristiana e raccogliere le candidature in vista delle votazioni che si terranno il 26 maggio, domenica della SS. Trinità e saranno seguite dagli atti previsti per la costituzione dei consigli pastorali e per gli affari economici, per il prossimo quadriennio.
Vi benedico. + Mario Delpini, Arcivescovo
Milano, 11 febbraio 2024 - Memoria B.V. Maria di Lourdes




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